Passeggini leggeri con finestra per visualizzare il bambino: migliori prodotti di Ottobre 2020, prezzi, recensioni

Il passeggino che sia tradizionale o leggero, è uno strumento di grande importanza sia per i neo genitori che per i piccoli perché il suo scopo, o per meglio dire, la sua funzione, è quella di portare il piccolo in sella ad una carrozzina o ad un ovetto trasportato dalla mamma o da un altro, senza che il piccolo risenta quindi minimamente degli spostamenti e quindi della fatica a cui non potrebbe far fronte per la propria tenera età.

Arrivati ad una certa età, generalmente intorno ai 2- 3 anni, la mamma inizia a capire che il proprio piccolo sta acquisendo sempre più peso e che portandolo in giro percepisce molta più fatica rispetto a prima.  Per questo motivo è necessario un passeggino che sia più possibile leggero e che trasporti il piccolo senza che questo momento diventi quindi difficile e poco gestibile dalla mamma o da chi per lei.

 

Cos’è un passeggino leggero?

Il passeggino leggero è una versione del passeggino tradizionale strutturata in maniera tale da possedere una caratteristica cardine: il peso estremamente più leggero. Mentre un passeggino tradizionale pesa intorno ai 7 -8 Kg, il passeggino leggero ha un peso minimo ed irrisorio che viaggia attorno ai 3-6 Kg al massimo. Come fa una struttura simile ad essere così leggera e perché avvantaggerebbe tanto, verrebbe da chiederci. Il passeggino leggero è composto di un telaio in alluminio tubolare che quindi è vuoto al proprio interno e questo conferisce all’intera struttura la tipica leggerezza. Il peso così irrisorio è fondamentale per assicurare alla mamma una maneggevolezza spiccata ed una praticità nel manovrare il passeggino più accentuata rispetto a quella che potrebbe avere stando semplicemente ad un passeggino di ordine generico.

Ingombro e tipologie di chiusura

Un aspetto molto importante del passeggino leggero è la chiusura e quindi la modalità con cui un passeggino si chiude oltre al suo ingombro, ossia lo spazio che occupa il passeggino sia da aperto che da chiuso. Quando acquistiamo un passeggino infatti pensiamo inevitabilmente a dove metterlo, se entra in macchina, se passa dal portone di casa, in ascensore ecc… Queste domande sono lecite ed è giusto porcele. Tuttavia dobbiamo sapere che i passeggini leggeri sono particolarmente indicati per poter far fronte a queste situazioni in maniera più agevole.

Il passeggino leggero per sua struttura ha un ingombro minimo che può essere di 45-50 cm in larghezza e 50-60 cm in lunghezza (profondità). Queste due variabili inoltre possono essere ridimensionate al momento della chiusura in base al tipo di chiusura che posseggono. Le chiusure sono essenzialmente due: una è quella ad ombrello, l’altra è quella a libro.

Nella tipologia di chiusura ad ombrello  la dimensione che viene ridimensionata è la larghezza. Il passeggino con chiusura ad ombrello potrebbe, a seconda del modello anche tenersi autonomamente in piedi e non avere necessità di una parete sulla quale poggiarsi. E’ la chiusura da preferire per chi sa di dover attraversare spazi stretti soprattutto a livello di entrate, come porte di ascensori strette, portoni e accessi particolarmente ridimensionati. Nel bagagliaio dell’auto invece il passeggino con chiusura ad ombrello occupa lo spazio in lunghezza e pochissimo in larghezza; la soluzione ideale per chi ha il bagagliaio lungo ma stretto.

La chiusura a libro è quella tipologia più complessa ed indicata meno per la vita frenetica da mamma di tutti i giorni. Per fare la spesa, andare al mercato e cose simili conviene sempre la chiusura ad ombrello; ma per chi viaggia molto invece l’ideale è la chiusura a libro che si riduce in lunghezza e lascia la larghezza invariata. Il passeggino con chiusura a libro diventa una sorta di trolley a quattro ruote e può essere trasportato proprio come una valigia oltre ad essere portato come bagaglio in aereo.

  • Passeggino come bagaglio a mano

In genere tutti i passeggini della categoria leggeri sono bagagli a mano in quanto per la loro leggerezza possono tranquillamente essere portati con sé in cabina di viaggio . Molte persone infatti prediligono il passeggino leggero anziché quello tradizionale poiché viaggiando molto vogliono evitare di sistemare il passeggino in stiva sia per un fatto di sicurezza che per comodità e non dover portare il bambino in braccio al momento del recupero bagagli.

Funzione della capote in un passeggino leggero

Un passeggino leggero ha alcune caratteristiche specifiche, fra le quali quella di non essere ricco di accessori come il passeggino tradizionale. La capote parasole però è già un accessorio molto più comune anche fra i passeggini di ordine tradizionale. Questa parte del passeggino viene spesso eliminata dai maggiori produttori di passeggini in quanto si tratta di una parte non necessaria per chi deve utilizzare di rado il passeggino e comunque soltanto come una seduta. La capote parasole tuttavia è importantissima qualora doveste utilizzare il passeggino più di frequente, quotidianamente e a maggior ragione durante il periodo estivo.

La funzione della capote parasole non è unica. In realtà sono diversi gli scopi di questo accessorio. partiamo proprio da quella principale che consiste nel proteggere il piccolo dai raggi ultravioletti. Sebbene poi, i genitori siano per lo più portati a pensare sia questa l’unica funzione del passeggino con capote; in realtà la capote ha anche una finestrella plastificata trasparente, dalla quale la mamma può controllare il proprio piccolo mentre dorme o mentre mangia e gioca senza disturbarlo e quindi senza dover per forza spostare la capote che lo sta riparando.

La capote serve inoltre a proteggere il piccolo dalle folate di vento, soprattutto quelle laterali che colpiscono le vie aeree e le orecchie. Quindi si tratta di un accessorio utilissimo in questo senso anche durante le altre stagioni e non solo d’estate.

Pensiamo poi alle giornate fuori casa, nel bosco oppure al mare, in montagna. Qui di sicuro trascorreremo una buona parte della giornata, e quindi il nostro bambino si addormenterà e vorrà riposare. Avere la capote gli permetterà di essere al riparo non solo da sole e vento, ma anche dagli insetti, dalla luce e dai rumori molesti . Insomma tutto ciò che avviene nell’ambiente circostante viene attutito.

Altri elementi  accessori importanti

Oltre alla capote esistono poi altri tipi di elementi propri del passeggino leggero che vanno considerati attentamente prima di passare all’acquisto e quindi alla scelta definitiva. Partiamo dal concetto per il quale un passeggino leggero è destinato per lo più a bambini che hanno dai 12 mesi in poi, o comunque l’età ideale è questa poiché prima dei sei mesi non si può utilizzare.

A questa età, i piccoli sono estremamente curiosi e si muovono moltissimo per cui utilizzare dei mezzi di sicurezza diventa assolutamente prioritario: cinture di sicurezza e barra contenitiva sono fondamentali. Le cinture che vanno appuntate sempre sono di solito a 3 o a 5 punti, mentre la barra contenitiva anteriore potrebbe agganciarsi ai lati e quindi essere removibile oppure fissa. Per i bambini più grandicelli è comoda la barra che si aggancia ad un lato solo poiché permette al piccolo che sa camminare autonomamente di salire e scendere dal passeggino senza dover chiedere ai genitori. Inoltre all’interno del passeggino progressivo e quindi che accompagna il piccolo per tutta la durata dell’utilizzo, è meglio che il piccolo ci entri da solo dato anche il peso ingente del suo corpo che man mano aumenta sempre di più.

Oltre all’aspetto sicurezza, ci sono poi altri elementi da considerare quali il cestino porta oggetti e il telo impermeabile per la pioggia. Si tratta tuttavia di elementi opzionali che non hanno la stessa importanza della capote o delle cinture e della barra.


Classifica dei Migliori Prodotti

Back to top
Migliori Passeggini leggeri